Il Progetto si svolge nei comuni di Urbisaglia (Macerata), Serra de’ Conti (Ancona) e Fermo, territori accomunati da un profilo di marginalità rispetto ai principali centri urbani più vicini, e da una generale offerta culturale ridotta con meno possibilità di accedere ad attività legate all’audiovisivo di qualità. La rinnovata rete interregionale coinvolge 3 Istituti Scolastici e 9 plessi che riguardano anche i comuni di Colmurano e Loro Piceno. Ogni territorio indaga attraverso varie attività una specifica tematica: Educazione alla legalità ad Urbisaglia, Educazione ambientale a Serra de’ Conti, Contrasto al Bullismo a Fermo.
Serra de' Conti
La Cittadina di Serra de' Conti si adagia sulle alture della Valle del Fiume Misa, nelle terre marchigiane, tra colline morbide e sinuose, scandite da trame sapienti di coltivazioni ordinate e colorate. Offre alla vista di chi la raggiunge un caratteristico e suggestivo scorcio urbano che solo gli antichi borghi medievali sanno donare. Serra de' Conti conta 3.700 abitanti. Il suo centro storico è uno degli impianti urbanistici meglio preservati della provincia d'Ancona. Caratteristica è la cerchia muraria in laterizio con i dieci torrioni poligonali, tipica architettura militare tre-quattrocentesca che circonda l'abitato medievale e le chiese urbane. L'intreccio di vie e vicoli suggerisce percorsi suggestivi, mentre la torre civica svetta al centro, quale simbolo dell'Unità Ottocentesca. Tra i numerosi conventi che nei secoli si sono costruiti a Serra de' Conti, spicca il Monastero di S. Maria Maddalena. Riedificato nel XVI secolo, è caratterizzato da un grande torrione e impreziosito dalla Chiesa con interni barocchi.
REFERENTE
Associazione NotteNera
SEDE
Via Marconi, 6 - Serra de' Conti (AN)
CONTATTI
Sabrina Maggiori
Direttrice Artistica
Urbisaglia
Urbisaglia è un comune italiano di 2 381 abitanti della provincia di Macerata nelle Marche. Sorge sul Colle di San Biagio, delimitato ad Ovest dalla valle del torrente Entogge e ad Est da quella del fiume Fiastra. Il nome dell'attuale comune deriva da quello dell'antica città romana di Urbs Salvia. Città della Regio V Picenum, Urbs Salvia nacque come colonia nel II secolo a.C. Ampiamente ricostruita tra l'età augustea e quella tiberiana (inizio I secolo d.C.), in base ad un preciso progetto di monumentalizzazione della città, la sua decadenza iniziò al passaggio delle truppe di Alarico nel 408-409 d.C. Nei secoli successivi gli abitanti di Urbs Salvia, che si rifugiarono gradualmente sulla sommità della collina, diedero origine al Castro de Orbesallia. Nel XII secolo nei pressi di Urbisaglia sorse un importante polo religioso, economico e culturale, l'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, che esercitò una forte influenza su tutta la Valle del Fiastra e sui territori circostanti. Oggi Urbisaglia è una città cinta da mura che domina la valle del Fiastra, rispettabile erede della famosa cittadina romana, della quale rimangono nel Parco archeologico l'anfiteatro risalente al I° sec. d.C. e il più importante teatro delle Marche per forma e dimensioni, l'unico in Italia che conserva ancora decorazioni pittoriche. Nel museo, situato nel centro storico, è possibile avere una panoramica generale sulla civilizzazione romana della zona. Degna di attenzione è la rocca di forma trapezoidale costruita tra il '200 e il '400, con quattro torri e un mastio con merli ghibellini. La chiesa dell'Addolorata, vicina alla rocca, ha un portale di origini romane e affreschi degli inizi del XVI secolo. Molto interessanti sono le escursioni dei due sentieri-natura della Riserva naturale Abbadia di Fiastra dove è possibile visitare l'abbazia di Chiaravalle di Fiastra, la chiesa di architettura cistercense, il monastero e il palazzo dei principi Giustiniani Bandini.
REFERENTE
Teatro Rebis
SEDE
Vicolo Cassini, 66 - Macerata (AN)
CONTATTI
Andrea Fazzini
Regista
Fermo
Fermo, arroccata su una collina (il Girfalco) che domina le verdeggianti campagne circostanti, affonda le radici in epoca picena, passando per
la dominazione romana e per alterne vicende politiche nel Medioevo e fino ai giorni nostri. Prove tangibili di una storia tanto variegata sono
gli splendidi monumenti che si possono visitare in città, le numerose Chiese ricche di preziose opere e reliquie, le torri e i musei che accolgono
increduli visitatori. Non mancano occasioni di convivialità grazie alle rievocazioni storiche in costume e alle frequenti iniziative culturali
e teatrali offerte dal Comune lungo l'intero anno. Ogni turista che si avventuri per le suggestive e strette strade del centro storico fermano
avrà molti itinerari alternativi da scoprire: percorsi dedicati all'arte, ai monumenti, all'antica strada commerciale del centro città o alla
scoperta delle bellezze naturalistiche che circondano il Comune. Fermo si colloca tra le suggestive vette dell'Appennino e le celesti acque
del Mar Adriatico, da godersi in totale relax passeggiando per i lunghi litorali di Lido di Fermo e Marina Palmense.
La città conserva un impianto urbano rinascimentale intatto che partendo dalla principale Piazza del Popolo è godibile attraverso una serie
di itinerari costellati di chiese, tra cui la Cattedrale dalla splendida facciata gotica, palazzi nobiliari, cortili e portali artistici.
Ospita una Pinacoteca Civica ricca di tavole tardogotiche, celebre per la famosa "Adorazione dei Pastori" di P.P. Rubens, la Biblioteca Civica
"Romolo Spezioli", tra le più note in Italia per il suo patrimonio librario antico, il cui cuore - la seicentesca Sala del Mappamondo - è vanto cittadino.
La città custodisce nel sottosuolo un complesso impianto idrico di cui fanno parte le Cisterne Romane di epoca augustea, le più grandi costruite
dai Romani per estensione in metri quadri, la cui visita è imprescindibile per chiunque giunga in Città anche per poche ore.
Un posto d'eccellenza merita, nell'offerta culturale fermana, il settecentesco Teatro dell'Aquila, tra i più belli e grandi delle Marche: un
ambiente prestigioso, arricchito dai fondali storici di Alessandro Sanquirico e dall'affresco centrale opera di Luigi Cochetti. La struttura,
oltre a rappresentare uno dei beni culturali più apprezzati della Città, è sede di importanti stagioni di spettacolo lirico, sinfonico, di prosa
secondo una tradizione plurisecolare che ha visto le sue scene calcate dai più grandi nomi del panorama internazionale.
Altro punto di interesse è l'ottocentesca Villa Vitali, un prestigioso edificio realizzato su disegno dell'Architetto Gaetano Manfredi, oggi
sede del rinnovato Teatro all'aperto, che ospita una parte significativa della stagione teatrale estiva.
REFERENTE
Circolo del Cinema Metropolis
SEDE
Vicolo Cassini, 66 - Macerata (AN) Piazza della Libertà, 1 - Capodarco di Fermo (AN)
CONTATTI
Andrea Cardarelli
Direttore Artistico