ControCampo Scuola è un progetto di Educazione all’Immagine, iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC-Ministero della Cultura e MIM-Ministero dell’Istruzione e del Merito.
ControCampo Scuola è un progetto di Educazione all’Immagine, iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC-Ministero della Cultura e MIM-Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il progetto CONTROCAMPO Scuola è un progetto di educazione al linguaggio cinematografico e dei media come strumento di racconto del territorio, rivolto a docenti e studenti di quattro territori
periferici in quattro province della regione Marche.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra quattro associazioni del terzo settore (Associazione Educ-arte, Roccafluvione (AP); Teatro Rebis di Urbisaglia (MC); Associazione Nottenera di Serra de’ Conti (AN) e Circolo del Cinema Metropolis a Capodarco (FM)), ognuna attiva ed esperta sul tema dell’organizzazione di attività di formazione e ed educazione al linguaggio cinematografico e dei media nei rispettivi territori.
Ognuna delle realtà territoriali, in collaborazione con istituti scolastici, amministrazioni comunali e sale cinematografiche implementa sui territori dei percorsi di formazione basati sulle caratteristiche dei territori e delle comunità che li abitano.
Il Progetto si svolge nei comuni di Roccafluvione (Ascoli Piceno), Urbisaglie (Macerata),Serra de’ Conti (Ancona) e nella frazione di Capodarco (Fermo).
Questi quattro territori sono accomunati da un profilo di marginalità rispetto ai principali centri urbani più vicini, e da una generale offerta culturale ridotta con meno possibilità di accedere ad attività legate all’audiovisivo di qualità.
realizzate da “Esperti Formatori di Educazione Visiva a Scuola” selezionati nell’ambito del “Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola”, finalizzate a favorire la capacità critica di lettura del linguaggio audiovisivo attraverso in particolare l’alfabetizzazione al linguaggio cinematografico.
Questo processo di alfabetizzazione sarà realizzato in 10 ore in parallelo nei quattro territori.
con il coinvolgimento di più di 1000 studenti in attività laboratoriali finalizzate ad accrescere le competenze degli studenti di relazionarsi con i linguaggi dei media in particolare in relazione al racconto e alla narrazione dei propri territori, con un focus sul linguaggio cinematografico.
le proiezioni pubbliche del lavoro svolto, realizzate nei quattro territori e finalizzate a condividere con la comunità locale le attività svolte.